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L’importanza di conoscerli: ti raccontiamo la storia di un cerbiattino

Immagine di Massimo Manni

Massimo Manni

Immagina di essere in auto, stai guidando e a un tratto noti qualcosa sul bordo della strada.

Ti avvicini e noti che non è qualcosa, ma qualcuno: un cerbiattino.

È solo e molto piccolo, forse è successo qualcosa alla mamma?

Non puoi lasciarlo lì e allora pensi che la cosa più sicura per lui sia metterlo in macchina e portarlo a casa tua, per poi chiamare un CRAS (Centro di Recupero Animali Selvatici).

Quando chiami però, scopri di aver fatto un errore.

I cerbiatti nascono privi di odori, in modo che quando non sono ancora in grado di camminare bene, la mamma può lasciarli soli mentre va a cercare da mangiare, senza il rischio che vengano attaccati da predatori.

Ora che hai toccato il piccolo e lo hai portato a casa tua, gli hai messo addosso diversi odori che la mamma non riconoscerà, il che potrebbe spingerla ad abbandonarlo.

I CRAS della zona però sono pieni, ma il cerbiattino ha bisogno di tante cure per poter stare bene.

Vedi, questa storia è vera ed è successa qualche settimana fa.

Da allora il cerbiattino è qui al Santuario e ce ne stiamo prendendo cura nel miglior modo possibile.

Lo stiamo svezzando, allattandolo 4 volte al giorno e massaggiandogli il pancino per aiutarlo a fare i bisogni.

Per fortuna sta benissimo. Lo teniamo al sicuro in un posto in cui non dovrà abituarsi alla presenza dei cani, di troppi altri animali o di noi esseri umani.

Tutto questo perché il nostro obiettivo è portarlo a un CRAS di fiducia tra qualche settimana, così con i dovuti tempi e modi potrà essere reinserito in natura, perché è quello il suo posto.

È un maschietto e, anche se non rimarrà qui a lungo, non potevamo non dargli un nome, quindi sappi che questa è la storia di Piripicchio.

È un animale meraviglioso e non vediamo l’ora di assistere alla sua liberazione, questa storia però ci ha fatto riflettere sull’importanza di conoscere veramente gli animali.

Conoscerli ci permette di abbattere pregiudizi, di rispettarli come individui, ma anche di aiutarli nel giusto modo.

Aiutare un animale è un gesto nobile, ma senza conoscerlo rischi di ottenere l’effetto opposto.

Come in ogni ambito, la conoscenza ci dà un grande potere, quindi cerca di informarti il più possibile, così saprai esattamente come muoverti in ogni situazione.

Per stavolta però te la diamo noi la soluzione dai!

Ci piace dedicare la giusta attenzione a ogni storia, quindi ci perdonerai se ti teniamo ancora un po’ sulle spine.

Il Santuario è anche un raccoglitore di storie, le nostre. La storia di agnellini salvati dal pranzo di Pasqua, la storia di amicizia tra esseri viventi, la storia di una casa piena di animali che si affacciano alla finestra.

Che sia una pecora, un coniglio o un maiale, sono gli animali il cuore pulsante del Santuario. Qui hanno il libero arbitrio, la facoltà di andare dove vogliono, persino di andare via e di non tornare mai più.

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1 commento su “L’importanza di conoscerli: ti raccontiamo la storia di un cerbiattino”

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