Adotta un animale
Saturnino

La storia di Saturnino

Il giorno di Pasqua del 2022, durante una passeggiata in bicicletta, una bambina di nome Gaia e sua madre si imbatterono per caso in un allevamento di mucche da latte.

Quando si sono avvicinati, incuriositi dalla presenza di così tanti animali, si sono trovati di fronte a questo vitellino appena nato: affettuoso, socievole, curioso e pieno di vitalità.

È così che grazie all’osservazione reciproca, all’ascolto, al contatto e all’empatia, da questo incontro è nata un’amicizia che ha cambiato per sempre le loro vite.

Nato come maschio in un’azienda lattiero-casearia, piccolo e di corporatura gracile, Saturnino non era considerato utile né per la produzione di latte né per essere allevato in una mucca adulta: dopo pochi giorni, sarebbe stato portato al macello.

Ecco il bello di questa storia: Gaia non si è arresa a questa notizia e ha deciso di combattere per lui diventando complice della sua liberazione!

Lo visitava tutti i giorni e, insieme alla mamma, chiedeva continuamente, senza mai arrendersi, di poterlo affidare a lei… finché l’allevatore, impressionato dalla sua perseveranza, accettò di rilasciarlo!

A quel punto, la madre di Gaia ha organizzato una raccolta fondi su Facebook per coprire le spese di trasporto degli animali da Padova a Roma.

Alla fine di questo lungo viaggio, il cancello del Santuario si aprì, accompagnando questo piccolo vitello bianco verso la sua nuova vita.

Non quella che avrebbe dovuto vivere, insieme alla sua mamma… ma senza dubbio la migliore possibile, insieme alla nostra grande e generosa famiglia multispecifica di cui ora è uno dei più giovani rappresentanti!

Le parole di chi sogna con noi

Paola
Beh ma grazie!!!!!
Questo video mi ha cambiato la giornata. Ormai lo sapete poi, mi commuovo ed emoziono facile, e un piantino è scattato pure stavolta. Ma ci tengo a dire che sono piantini allegri, che sembra un ossimoro ma invece no! Piangere di gioia emotiva è bellissimo ed è un privilegio. Ho fatto proprio bene a diventare anch'io madrina di questa splendida gang. E poi la storia della nanetta infiltrata è fantastica. Un esempio di autodeterminazione eccellente. Ha scelto come vivere e dove vivere in completa autonomia, e a giudicare dal video, direi che se la spassa alla grande.
Se ancora non le avete dato un nome ne propongo uno io che mi è venuto in mente proprio ascoltando la sua storia e ascoltando te, Massimo. Probabilmente sì, non si è sentita e non si sarebbe sentita a suo agio tra i giganti della montagna... E allora ho pensato che si potrebbe chiamare Lilliput... come il regno dei lillipuziani. Le capre Gulliver non andavano bene, per lei...😉🐐😂

Vi abbraccio, vi voglio bene, e alle prossime capre ignoranti, che così me la vado un po' a 'spiare' quella splendida gang con tanto d'infiltrata... e già che ci sono mi faccio un altro piantino, va 🤣

Ai sogni che (con voi) s'avverano
Sara
Ciao ragazzi!!
Grazie del video.
Bellissimo ovviamente visti i modelli....

Contenta di potervi dare un piccolo aiuto,purtroppo di più non si può.
E farò di tutto per riuscire ad abbracciare la mia "piccola" adottata e vedere la meravigliosa realtà che avete creato.

Grazie Vi abbraccio
Antonella
Grazie di cuore,
il certificato è una poesia, un incanto Carolina.

Mi sento di fare i complimenti a chi scrive le storie!

Grazie ancora e di cuore
Un abbraccio a tutti
Daniela
Grazie a voi!

E' un privilegio contribuire a far avverare i sogni!

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