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Lorenzino

La storia di Lorenzino

Lorenzino è arrivato qua al Santuario poco dopo la morte di Bruno, non per sostituire un affetto che è venuto a mancare, ma perché era in cerca di aiuto e lo abbiamo accolto.

Lorenzino è nato nella notte di San Lorenzo del 2019, in una piccola stalla di zona gestita da una giovane allevatrice che ci conosce e ci segue attraverso i social e che, commossa dalla storia di Bruno, ha voluto liberare qui al Santuario l’unico vitello maschio nato in quell’anno nel suo allevamento. 

Prima di arrivare qui Lorenzino non era mai uscito dalla sua stalla: per lui il mondo aveva dei confini stretti e tristi. 

Se non ci fossimo incontrati Lorenzino non avrebbe mai visto il cielo e conosciuto l’erba; non avrebbe corso libero a perdifiato, non avrebbe sentito la pioggia sulla sua pelle perché da quella stalla sarebbe stato portato direttamente al mattatoio.

Noto per la sua frangetta stilosissima ed irresistibile, oggi Lorenzino è cresciuto fino a diventare uno degli individui più possenti della mandria bovina nella quale ha stretto amicizie profonde, prima tra tutte quella con Raoul. Ha un carattere vivace, espansivo e giocoso e ama follemente pascolare in montagna insieme a tutto il gruppo. 

Le parole di chi sogna con noi

Paola
Beh ma grazie!!!!!
Questo video mi ha cambiato la giornata. Ormai lo sapete poi, mi commuovo ed emoziono facile, e un piantino è scattato pure stavolta. Ma ci tengo a dire che sono piantini allegri, che sembra un ossimoro ma invece no! Piangere di gioia emotiva è bellissimo ed è un privilegio. Ho fatto proprio bene a diventare anch'io madrina di questa splendida gang. E poi la storia della nanetta infiltrata è fantastica. Un esempio di autodeterminazione eccellente. Ha scelto come vivere e dove vivere in completa autonomia, e a giudicare dal video, direi che se la spassa alla grande.
Se ancora non le avete dato un nome ne propongo uno io che mi è venuto in mente proprio ascoltando la sua storia e ascoltando te, Massimo. Probabilmente sì, non si è sentita e non si sarebbe sentita a suo agio tra i giganti della montagna... E allora ho pensato che si potrebbe chiamare Lilliput... come il regno dei lillipuziani. Le capre Gulliver non andavano bene, per lei...😉🐐😂

Vi abbraccio, vi voglio bene, e alle prossime capre ignoranti, che così me la vado un po' a 'spiare' quella splendida gang con tanto d'infiltrata... e già che ci sono mi faccio un altro piantino, va 🤣

Ai sogni che (con voi) s'avverano
Sara
Ciao ragazzi!!
Grazie del video.
Bellissimo ovviamente visti i modelli....

Contenta di potervi dare un piccolo aiuto,purtroppo di più non si può.
E farò di tutto per riuscire ad abbracciare la mia "piccola" adottata e vedere la meravigliosa realtà che avete creato.

Grazie Vi abbraccio
Antonella
Grazie di cuore,
il certificato è una poesia, un incanto Carolina.

Mi sento di fare i complimenti a chi scrive le storie!

Grazie ancora e di cuore
Un abbraccio a tutti
Daniela
Grazie a voi!

E' un privilegio contribuire a far avverare i sogni!

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