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La gang delle Caprette Nane

La storia di La gang delle Caprette Nane

Il Santuario Capra Libera Tutti è in continua crescita: la nostra missione di accoglienza e cura è inarrestabile!

Gli animali arrivano qui attraverso vari canali, ma oramai uno dei più frequenti è quello dei sequestri.

Quando l’Azienda Sanitaria Locale riscontra irregolarità negli allevamenti – come per esempio l’assenza della marche auricolari o altre mancanze burocratiche che garantiscono la tracciabilità degli animali – la procedura standard sarebbe quella dell’abbattimento con conseguente distruzione dei loro corpi.

Come se non fossero esseri viventi, ma semplice spazzatura.

Ma per fortuna esistono i santuari e sempre più spesso il personale veterinario suggerisce l’affidamento degli animali sequestrati alle nostre strutture!

Così è accaduto a 5 capre nane, due maschi e tre femmine, arrivate qui da un allevamento di zona.

Le capre nane – a volte erroneamente chiamate capre tibetane – sono in realtà una specie originaria dell’Africa importata in Europa con la nascita del colonialismo.  Qui sono ancora allevate e utilizzate non solo per la produzione di latte, ma soprattutto come animali da compagnia “decorativi” per via delle loro dimensioni ridotte.

Abbiamo subito castrato i maschi, ma ancora non sapevamo che quegli animali in miniatura avevano portato una sorpresa con loro. Una dopo l’altra infatti, ognuna delle caprette ha partorito.

Due di loro hanno dato la vita a un figlio ciascuna, da un’altra invece sono nati due gemellini. Tutti capretti maschi.

Ora tutta la famigliola allargata – che abbiamo soprannominato “la gang delle capre nane” –  ha stabilito il proprio quartier generale  in quello che un tempo era l’ ufficio di Simone, dalle parti di Niccolò, dove trascorre le proprie gionate a zompettare e scoprire la vita al Santuario.

Nessuna per ora sembra intenzionata a unirsi alle capre “giganti” e a noi va benissimo così. Qui ogni animale ha la libertà di decidere cosa fare della propria vita, in base al proprio carattere e alla propria personalità.

Così come una persona può decidere di non frequentare chi non le piace o non la fa sentire a proprio agio, così queste capre in miniatura potranno decidere dove e con chi stare.

Non appena la ASL ci affida animali come questi provenienti da sequestri per irregolarità e maltrattamenti, tutta la responsabilità ricade su di noi.

Come sai i santuari non ricevono nessun sussidio dallo Stato, a differenza degli allevamenti che ricevono ingenti sussidi pubblici grazie alla PAC – la Politica Agricola Comune che viene votata dal Parlamento Europeo ogni 5 anni – che purtroppo ancora supporta lo sviluppo del settore zootecnico, nonostante sia ormai noto che gli allevamenti non solo non fanno bene agli animali, ma sono anche un grande problema per la salute pubblica e per l’ambiente.

E qui entri in gioco tu, che attraverso la tua adozione a distanza ci aiuti a cambiare il mondo, una vita alla volta.

Il tuo supporto costante ci aiuta a crescere, fare nuovi progetti e continuare ad aprire le porte del Santuario per accogliere nuovi animali.

Le parole di chi sogna con noi

Paola
Beh ma grazie!!!!!
Questo video mi ha cambiato la giornata. Ormai lo sapete poi, mi commuovo ed emoziono facile, e un piantino è scattato pure stavolta. Ma ci tengo a dire che sono piantini allegri, che sembra un ossimoro ma invece no! Piangere di gioia emotiva è bellissimo ed è un privilegio. Ho fatto proprio bene a diventare anch'io madrina di questa splendida gang. E poi la storia della nanetta infiltrata è fantastica. Un esempio di autodeterminazione eccellente. Ha scelto come vivere e dove vivere in completa autonomia, e a giudicare dal video, direi che se la spassa alla grande.
Se ancora non le avete dato un nome ne propongo uno io che mi è venuto in mente proprio ascoltando la sua storia e ascoltando te, Massimo. Probabilmente sì, non si è sentita e non si sarebbe sentita a suo agio tra i giganti della montagna... E allora ho pensato che si potrebbe chiamare Lilliput... come il regno dei lillipuziani. Le capre Gulliver non andavano bene, per lei...😉🐐😂

Vi abbraccio, vi voglio bene, e alle prossime capre ignoranti, che così me la vado un po' a 'spiare' quella splendida gang con tanto d'infiltrata... e già che ci sono mi faccio un altro piantino, va 🤣

Ai sogni che (con voi) s'avverano
Sara
Ciao ragazzi!!
Grazie del video.
Bellissimo ovviamente visti i modelli....

Contenta di potervi dare un piccolo aiuto,purtroppo di più non si può.
E farò di tutto per riuscire ad abbracciare la mia "piccola" adottata e vedere la meravigliosa realtà che avete creato.

Grazie Vi abbraccio
Antonella
Grazie di cuore,
il certificato è una poesia, un incanto Carolina.

Mi sento di fare i complimenti a chi scrive le storie!

Grazie ancora e di cuore
Un abbraccio a tutti
Daniela
Grazie a voi!

E' un privilegio contribuire a far avverare i sogni!

1 commento su “La gang delle Caprette Nane”

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