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Ferruccio

La storia di Ferruccio

Ferruccio viene da un piccolo allevamento di bovini da carne.

Figlio di un parto gemellare e complesso, probabilmente a causa di una manovra sbagliata durante la nascita, ha riportato una frattura ed una lussazione alla zampa posteriore sinistra.

Mentre il veterinario dell’allevamento aveva consigliato di sopprimerlo, il figlio piccolo dell’allevatore che aveva assistito al parto ed empatizzato con lui ha chiesto al padre di salvarlo.

Quando ci hanno contattato per accoglierlo, non abbiamo esitato un momento: in questi casi bisogna agire tempestivamente prima che le fratture si calcifichino e le lesioni diventino irreparabili causando una disabilità permanente.

Nonostante tutti i professionisti consultati si fossero espressi a favore dell’eutanasia, Ferruccio è stato operato a Pescara da un veterinario coraggioso e visionario come noi!

La degenza è stata lunga e complessa, ma dopo mesi di convalescenza e terapie Ferruccio è finalmente tornato al Santuario. Al suo arrivo ha trovato i fidi maremmani a proteggerlo e coccolarlo.

Oggi Ferruccio è un vitellone indipendente ed ha recuperato una forma fisica ed un’agilità invidiabili. La sua zampa è forte e salda e sta crescendo con lui. Durante la sua convalescenza Ferruccio ha stretto una grande amicizia con Niccolò e forse è per questo che, anche adesso che si è completamente riabilitato e potrebbe esplorare il Santuario e la montagna insieme al resto della mandria, preferisce restare nei paraggi e non perdere d’occhio il suo inseparabile compagno. Come ogni abitante del santuario anche Ferruccio sta crescendo e sviluppando il suo carattere unico ed inimitabile. 

E pensare che nessuno voleva dargli una possibilità. Per fortuna esistono i santuari di animali liberi!

Le parole di chi sogna con noi

Paola
Beh ma grazie!!!!!
Questo video mi ha cambiato la giornata. Ormai lo sapete poi, mi commuovo ed emoziono facile, e un piantino è scattato pure stavolta. Ma ci tengo a dire che sono piantini allegri, che sembra un ossimoro ma invece no! Piangere di gioia emotiva è bellissimo ed è un privilegio. Ho fatto proprio bene a diventare anch'io madrina di questa splendida gang. E poi la storia della nanetta infiltrata è fantastica. Un esempio di autodeterminazione eccellente. Ha scelto come vivere e dove vivere in completa autonomia, e a giudicare dal video, direi che se la spassa alla grande.
Se ancora non le avete dato un nome ne propongo uno io che mi è venuto in mente proprio ascoltando la sua storia e ascoltando te, Massimo. Probabilmente sì, non si è sentita e non si sarebbe sentita a suo agio tra i giganti della montagna... E allora ho pensato che si potrebbe chiamare Lilliput... come il regno dei lillipuziani. Le capre Gulliver non andavano bene, per lei...😉🐐😂

Vi abbraccio, vi voglio bene, e alle prossime capre ignoranti, che così me la vado un po' a 'spiare' quella splendida gang con tanto d'infiltrata... e già che ci sono mi faccio un altro piantino, va 🤣

Ai sogni che (con voi) s'avverano
Sara
Ciao ragazzi!!
Grazie del video.
Bellissimo ovviamente visti i modelli....

Contenta di potervi dare un piccolo aiuto,purtroppo di più non si può.
E farò di tutto per riuscire ad abbracciare la mia "piccola" adottata e vedere la meravigliosa realtà che avete creato.

Grazie Vi abbraccio
Antonella
Grazie di cuore,
il certificato è una poesia, un incanto Carolina.

Mi sento di fare i complimenti a chi scrive le storie!

Grazie ancora e di cuore
Un abbraccio a tutti
Daniela
Grazie a voi!

E' un privilegio contribuire a far avverare i sogni!

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