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Brando

La storia di Brando

Che Capra Libera Tutti sarebbe senza Brando?

Brando – per gli amici e le amiche Brandino a.k.a. “Brando nun mollà” – vive qui da 9 anni e ha visto questo posto nascere e crescere, ha condiviso con noi tutti i momenti più belli ma anche i più difficili, ha gioito per ogni nuovo arrivo e vegliato amorevolmente su chi era malato ed aveva bisogno di attenzioni e cure quotidiane.

La sua storia ci permette di parlare di un tema molto importante: la crudeltà genetica.

Come saprai, l’allevamento dei cani è un grosso business e molte razze sono il risultato di una selezione che ha privilegiato lo sviluppo di certi caratteri senza considerare le conseguenze che avrebbero avuto sulla salute di questi animali.

I carlini, così come altre razze brachicefale, soffrono di vari problemi causati dalla loro conformazione fisica, ottenuta attraverso secoli di selezione artificiale mirata a esaltare determinate caratteristiche estetiche compromettendo gravemente il loro benessere.

Per Brando, ad esempio, a volte è difficile anche solo respirare ed è per questo che si mette spesso in posizioni che potrebbero sembrare buffe, cercando sempre qualcuno o qualcosa dove appoggiare il muso.

Come tutti i carlini è soggetto a problemi oculari, dermatologici, dentali ed ortopedici contro i quali ha sempre lottato sottoponendosi con una pazienza incredibile a tutte le cure necessarie.

Negli anni ha poi sviluppato un brutto disturbo neurologico che gli stava causando una paralisi.

Se l’è vista brutta!

Solo grazie ad un intervento chirurgico senza precedenti e tanta fisioterapia Brando ora è tornato a camminare, sempre a modo suo.

La sua andatura sbilenca ed inconfondibile oggi lo rende ancora più irresistibile ed unico!

Le parole di chi sogna con noi

Paola
Beh ma grazie!!!!!
Questo video mi ha cambiato la giornata. Ormai lo sapete poi, mi commuovo ed emoziono facile, e un piantino è scattato pure stavolta. Ma ci tengo a dire che sono piantini allegri, che sembra un ossimoro ma invece no! Piangere di gioia emotiva è bellissimo ed è un privilegio. Ho fatto proprio bene a diventare anch'io madrina di questa splendida gang. E poi la storia della nanetta infiltrata è fantastica. Un esempio di autodeterminazione eccellente. Ha scelto come vivere e dove vivere in completa autonomia, e a giudicare dal video, direi che se la spassa alla grande.
Se ancora non le avete dato un nome ne propongo uno io che mi è venuto in mente proprio ascoltando la sua storia e ascoltando te, Massimo. Probabilmente sì, non si è sentita e non si sarebbe sentita a suo agio tra i giganti della montagna... E allora ho pensato che si potrebbe chiamare Lilliput... come il regno dei lillipuziani. Le capre Gulliver non andavano bene, per lei...😉🐐😂

Vi abbraccio, vi voglio bene, e alle prossime capre ignoranti, che così me la vado un po' a 'spiare' quella splendida gang con tanto d'infiltrata... e già che ci sono mi faccio un altro piantino, va 🤣

Ai sogni che (con voi) s'avverano
Sara
Ciao ragazzi!!
Grazie del video.
Bellissimo ovviamente visti i modelli....

Contenta di potervi dare un piccolo aiuto,purtroppo di più non si può.
E farò di tutto per riuscire ad abbracciare la mia "piccola" adottata e vedere la meravigliosa realtà che avete creato.

Grazie Vi abbraccio
Antonella
Grazie di cuore,
il certificato è una poesia, un incanto Carolina.

Mi sento di fare i complimenti a chi scrive le storie!

Grazie ancora e di cuore
Un abbraccio a tutti
Daniela
Grazie a voi!

E' un privilegio contribuire a far avverare i sogni!

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